Percorso: >>Roombox & C. >>Il divano verde
 
Terminata nel luglio 2008
Misure in cm: L25 x H25 x P25


Ho realizzato questo "angolo di soggiorno" per il consueto concorso annuale a cui sono invitati a partecipare tutti i soci ADMI, che si tiene durante la manifestazione Hobby Model Expò di Novegro (MI), verso la fine di settembre.
Quest'anno il tema era "una porzione di ambiente" e il vincolo era che questa porzione fosse delimitata da due pareti... ed ecco qua il mio angolino.

Avevo già questo divano, che ho costruito qualche anno fa, e questa era un'ottima occasione per dargli finalmente una degna sistemazione!

 

Dato lo stile moderno del divano, attorno gli ho costruito un ambiente contemporaneo mantenendo i toni del verde.

L'elemento che preferisco è la libreria "bookworm" della Kartell che caratterizza la parete dietro il divano. E' stato molto bello anche riempirla di libri!

Sull'altra parete invece campeggia un quadro di Mirò, il "pesce che canta", con una cornice argentata.


Il tavolino è in vetro (suppongo fosse venduto come portasapone...) con una base in cartone a forma di S, e sopra il tavolino ci sono un po' di cose... una tavoletta di cioccolato, un piattino con la crostata ai frutti di bosco, brocca e bicchieri con la limonata fresca, un vasetto di fiori, una rivista, un posacenere in ceramica raku (graditissimo regalo di Carla Maria), e un piccolo polipo rosso in vetro soffiato, acquistato a Murano come anche il tenerissimo bruco verde che ha trovato posto su un ripiano della libreria.


Altro elemento della Kartell è il portariviste bianco alla destra del divano; accanto ci sono un paio di ciabatte, una lampada da terra in carta di riso modello Ikea, e un vaso con rami e foglie.

Sul divano, oltre ai numerosi cuscini (tutti cuciti a mano, anche questi qualche anno fa insieme al divano), ci sono un plaid e un libro su Como (stampato e rilegato, che quindi si può leggere davvero, anche se dalla foto non si vede!), e poi il giornale e una borsa con i manici a cui ho fatto anche il lucchettino! (e subito mi sono detta: "mai più")