Percorso: >>Roombox & C. >>La Casa del Cactus
2 marzo 2008
La storia di questa casa è molto lunga, inizia nel 2002...
Per diversi motivi, tra cui il fatto che ho spesso dato la precedenza a opere più piccole, la casa è rimasta per anni in attesa... ma adesso è arrivato il momento di dedicarmi di nuovo a lei!
L'ho spolverata, riassettata, (ho passato pure l'aspirapolvere nelle stanze..!) e l'ho arredata con i mobili forniti con l'opera e altri che avevo a disposizione.
E ho anche tolto i balconi, che non mi piacevano più!


Inizialmente doveva essere la Casa dell'Astronomo, perchè nel periodo in cui l'ho avuta ero fissata con le costellazioni et similia e volevo ambientare nel sottotetto lo studio di un astronomo.
Come spesso capita nella vita, ho cambiato idea.
Ma quale altro "tema" trovare per caratterizzare la casa???
Dopo averne scartati a decine, per un motivo o per l'altro, ho cercato l'ispirazione fissando intensamente la casa... il tetto è un po' storto... il bagno è troppo grande... la sala è troppo piccola... in cucina manca il lavandino... lo stile dell'arredamento è tristissimo...
che casa del c...actus!!!
Detto fatto.
Oltretutto i cactus mi piacciono molto, quindi sarà la Casa del Cactus!!!

Per ora qui c'è il "diario di cantiere" dal 2003 al 2004, a casa terminata inserirò le foto!

E' COMINCIATA COSI'...

Le raccolte a fascicoli che si trovano in edicola potrebbero essere un buon metodo per avere una casa a un prezzo relativamente contenuto. Il mio problema è che non ho la pazienza necessaria ad attendere uno, due, a volte anche tre anni, per vedere completata l'opera.
Così, quando nell'ottobre 2002 sul quotidiano della mia città ho letto l'annuncio di una ragazza che vendeva la raccolta completa della DeAgostini, mi sono precipitata da lei!

17 ottobre 2002
Torno a casa trionfante con la mia casetta nel baule della macchina (ci è stata per un pelo!). La casa è già montata, anche se gli arredi e gli accessori sono ancora sigillati nelle loro confezioni; purtroppo non è nelle migliori condizioni a causa dell'inesperienza di chi l'ha montata (ma probabilmente io avrei fatto molto peggio!) e di mesi trascorsi dimenticata in un angolo.
Felicissima, mi riprometto di ristrutturarla al più presto, anche se so che mi attende un periodo pieno di impegni e praticamente senza tempo libero...

novembre 2002 - agosto 2003
La mia casetta per tutti questi mesi è rimasta ancora lì in un angolo, anche se non l'ho per niente dimenticata: ogni giorno quando la guardo non vedo l'ora di cominciare!!!

LA RISTRUTTURAZIONE

18 agosto 2003

E' il grande giorno! Per la prima volta facciamo qualcosa di concreto alla casa: carteggiamo per bene le pareti in vista della ritinteggiatura, poi togliamo le tappezzerie e i pavimenti esistenti, che sono parzialmente staccati e ondulati in alcuni punti.
Ma prima di cominciare... una bella foto, così alle fine potremo fare il confronto!
Prima...
...e dopo! Non ci sono più le finestre, le balaustre, le tappezzerie e i pavimenti!!!


21 agosto 2003

Cominciamo con il ridipingere i parapetti: ho trovato al Brico un prodotto che imita l'effetto granito.
Abbiamo dipinto alcuni lati delle balaustre, ora aspettiamo che asciughino...

23 agosto 2003
Oggi facciamo l'altro lato dei parapetti; il risultato è abbastanza buono, una volta montati vedremo l'effetto d'insieme.
Ho provato a fotografarli ma non si vede l'effetto granito in foto, quindi, credetemi sulla parola!
Anche le finestre hanno bisogno di una rinfrescata, sono un po' ingiallite: una mano di bianco e tornano come nuove!


14 settembre 2003

Finalmente si cominciano le cose serie: oggi, pittura della facciata! Ho deciso per un colore azzurro, abbastanza deciso. Per farlo, ho comprato un coso che si chiama Colorino, esiste in diversi colori (ho preso il blu) e si aggiunge alla tempera bianca: così è possibile ottenere la tonalità desiderata variando la quantità di prodotto aggiunto alla tempera. Inizialmente, per paura di ottenere un azzurro troppo scuro, ne abbiamo messo pochino, poi però quando la prima mano si stava asciugando abbiamo visto che tendeva a schiarirsi, così, per la seconda mano, ne aggiungeremo un po'.


21 settembre 2003

Seconda mano della pittura della facciata, ora il colore mi convince!
Prima di dare la seconda mano, però, abbiamo fatto degli interventi "strutturali": c'era il pavimento del sottotetto che non era ben incastrato nella corrispondente parete, quindi abbiamo smontato il tetto e tolto le viti tra parete e pavimenti; incastrato per bene il tutto e infine rimesso le varie viti.
Ora è decisamente più stabile!

6 ottobre 2003
Finalmente riesco a trovare 5 minuti per lavorare alla casa!!!
Stasera ho lucidato il tetto... nel senso che ho passato una mano di smalto all'acqua sul manto di copertura, che è formato da tegole in legno. L'ho fatto più per una questione pratica che estetica: non voglio che si riempia di polvere con gli anni, e con lo smalto sicuramente "prende" meno polvere.
Poi adesso che lo vedo è anche più bellino, un po' meno spento di prima, con un'aria più nuova!

12 dicembre 2003
Sono messa veramente male, tra una cosa e l'altra non sono più riuscita a dedicarmi alla casa!
Il passo che mi aspetta ora è quello della realizzazione dell'impianto elettrico, prima della posa di pavimenti e tappezzerie.
Sono bloccata perchè dovrei costruire i lampadari (quelli in vendita sono un po' troppo costosi per i miei gusti!) e dato che mi sembra una cosa complicata, continuo a rimandare a "quando avrò un po' più tempo" ...ma "tanto tempo" non ce l'ho mai e così eccomi qui, ferma a meditare sui lampadari!
In realtà adesso nel - veramente poco - tempo libero, sto portando avanti un altro progetto che è, diciamo, più urgente per motivi che vi spiegherò poi... Si tratta di un'argenteria dal nome un po' poetico "Gocce di Luna". Se tutto va bene potrete vederla su queste pagine in gennaio!
Comunque la casa è sempre nei miei pensieri, e se durante le feste natalizie troverò modo di fare almeno un lampadario, la sua foto sarà qui!

9 gennaio 2004
Vabè ok, il lampadario non l'ho fatto, però oggi ho finalmente finito l'argenteria!!!
Potete vederla in questa pagina >>>vai alla pagina dell'argenteria
Da oggi in poi giurin giuretto che non mi farò distrarre da altri progetti e andrò avanti con la casa!!!

24 gennaio 2004
Come promesso, è da una decina di giorni che mi dedico assiduamente alla casa: un'oretta oggi un'oretta domani, sono riuscita a fare qualcuno dei famigerati lampadari e soprattutto ...udite udite ...ho fatto le tappezzerie!!!!

Ma cominciamo dai lampadari... per quelli della cucina, della camera e del bagno ho utilizzato delle semisfere trasparenti, nastrini, pennarelli e un po' di fantasia, ed ecco i risultati:
Lampadario della cucina
Lampadario della camera
Lampadario del bagno

Invece per la sala ho fatto una cosa un po' più particolare, con perline e gocce di vetro, usando come supporto un elemento da bigiotteria in metallo.
Le foto non rendono merito alla pazienza! Forse è colpa anche del fatto che ho voluto fotografarli accesi. Spero che quelle che scatterò quando i lampadari saranno appesi in casa siano un po' più significative...
Ora mi manca l'illuminazione dello studio, che data la conformazione del tetto farò con lampade a stelo, e qualche altro punto luce nella casa, magari in camera e in sala sempre con lampade a stelo o abat-jour.

Lampadario della sala

E ora vi racconto delle tappezzerie: innanzitutto ho pensato che lo stile doveva essere abbastanza classico (visti i mobili che poi dovrò inserire!), quindi, come si dice, sono andata "giù pesante"! Ho cercato su internet dei motivi adatti, cercando di mantenere uno stile simile in tutta la casa e poi ho stampato quelli che mi piacevano di più, scegliendo tonalità differenti per caratterizzare ogni locale (colori che naturalmente sono abbinati anche a quelli dei lampadari).
- Per la sala ho scelto il bordeaux e il beige: righe per la parte inferiore, un motivo damascato per quella superiore, il tutto rifinito da un bordo a motivi floreali.
- In cucina domina il giallo, che da allegria al locale; tanti fiorellini azzurri su fondo giallo e un bordo floreale nella parte superiore.
- In camera da letto ho utilizato una tappezzeria acquistata a Parigi, di una tonalità azzurro tenue, con righe a motivi bianchi e un bordo nella parte superiore.
- Per il bagno, classicamente, bianco e blu: piastrelle bianche nella parte inferiore, un bel bordo fatto di piastrelle decorate in blu (ricavato da un foglio acquistato da un rivenditore spagnolo che fa dei bellissimi rivestimenti per case di bambola) e un piccolo motivo floreale per la parte superiore.
- Lo studio all'ultimo piano è forse la zona dove ho maggiormente ceduto alla "modernità": nelle tonalità beige e blu, la parte inferiore è a righe, quella superiore ha una decorazione a quadrati (quasi impercettibile) e il bordo ha un simpatico motivo geometrico.
Tutte le tappezzerie sono state incollate a cartoncini che avevo precedentemente ritagliato con le misure precise dei locali; in questo modo ho potuto lavorare molto più comodamente e in modo più preciso ...non sarebbe stato altrettanto semplice incollare le tappezzerie direttamente sulle pareti della casa!


Ecco tutti i cartoncini "tappezzati", pronti da mettere alle pareti della casa!!!

Tenendo conto che io amo, nella vita quotidiana, il minimalismo ...se dovessi vivere in questa casa impazzirei!
Comunque, dovendo utilizzare i mobili forniti con la casa (mica potrò rifare tutto! altrimenti quando la finisco?) era necessario mantenere uno stile adeguato, e così ho fatto!

2 giugno 2004
La primavera è passata senza vena creativa, (non ho fatto più nulla eccetto la roombox "Clan Celentano"), ma oggi approfittando del giorno di festa ho cercato di riprendere le fila della casa: ho inserito i pavimenti e i lampadari.
Nei giorni scorsi avevo preparato i pavimenti, cercando naturalmente di seguire lo stile e i colori scelti per le tappezzerie:
- in cucina ho messo piastrelle lucide gialle, posate in diagonale, con una cornice di piastrelle azzurre che riprendono il bordo floreale delle pareti
- per la sala ho scelto un colore tenue, beige marmorizzato, e ho creato piastrelle rettangolari molto grandi
- in camera ho optato per una semplice moquette blu
- in bagno piastrelle bianche e blu, alternate con cadenza regolare
Tutte le pavimentazioni sono state realizzate con carte adesive, dato che ce ne sono di moltissimi colori e fantasie e sono anche veloci da applicare; per il piano mansardato avevo pensato al parquet, e probabilmente utilizzerò una vera tavola di parquet di bambù tagliata a misura.
Il prossimo lavoro da fare sarà l'inserimento di questo ultimo pavimento e poi delle pareti divisorie e delle tappezzerie.

6 agosto 2004
10 minuti oggi, 20 minuti domani, pian pianino c'è stato qualche progresso: oggi finalmente la casa è visibile con tutti i pavimenti, i lampadari e le tappezzerie!
Le foto si possono ingrandire


Per prima cosa ho sistemato i balconi: ho creato una pavimentazione in "cotto", con tanti quadratini di cartoncino color cotto incollati in modo un po' irregolare lasciando la fuga tra uno e l'altro.

Un'altra cosa da rivedere erano le scale: quelle fornite erano in legno grezzo, quindi ho dipinto i corrimano e i parapetti con un mordente scuro, poi ho dipinto i gradini della camera di azzurro e ho rivestito quelli del piano terra con la stessa carta utilizzata per il pavimento della sala.

Qui sotto, vista dell'esterno con i parapetti e gli infissi finalmente rimessi al loro posto!
E' visibile anche il pavimento del piano sottotetto (una vera tavola di parquet di bambù tagliata a misura)

 

Sopra, vista dell'interno con tutte le tappezzerie, le pareti divisorie i lampadari e le scale!
Prima di passare all'arredamento ho ancora un problema da risolvere: l'illuminazione del piano sottotetto, che penso di realizzare con una lampada a stelo. ...ora devo solo farla!